L’American Heart Association festeggia i suoi 100 anni

L’American Heart Association festeggia i suoi 100 anni

Il 2024 segna un anniversario fondamentale per chi, come FOUR, lavora nel mondo del Primo Soccorso e della Rianimazione Cardiopolmonare. Il 1924 è infatti l’anno della fondazione dell’American Heart Association, che ha permesso di mettere in evidenza l’ambito delle malattie cardiache, del loro trattamento e della loro prevenzione.

Il 10 giugno 1924 il Dr. Paul Dudley White, cardiologo, e altri cinque medici firmarono l’atto di costituzione dell’American Heart Association. L’obiettivo condiviso era quello di mettere a fattor comune il lavoro in ambito scientifico, per accelerare lo sviluppo di soluzioni salvavita. Lo scopo primario era quello di incoraggiare la diffusione di protocolli in ambito sanitario, in una epoca in cui c’era ancora poca conoscenza delle malattie cardiovascolari innanzitutto tra i medici:

“Un periodo di ignoranza quasi incredibile sulle malattie cardiache”, come affermò un secolo fa il Dr. White.

Da una associazione scientifica con un limitato numero di associati, in particolare alla fine della Seconda guerra mondiale, la AHA prese il largo, avendo intuito l’opportunità di aprirsi all’esterno della comunità medica. Una scelta che ne modificò la missione, riorganizzandosi per lavorare con e per i medici, ma anche con il pubblico. Negli USA la AHA si spese nelle campagne di raccolta fondi da destinare alla ricerca ed alla formazione, crescendo anno dopo anno e ramificandosi a livello internazionale.

Oggigiorno la realtà di AHA è estremamente diversificata: la mission ha un carattere ispirazionale, per enfatizzare l’importanza della prevenzione, così come della azione in caso di arresto cardiaco. Questo percorso virtuoso ha portato la AHA a diventare una comunità mondiale che accomuna più di 32 milioni tra istruttori, volontari, donatori e sostenitori. Un numero che comprende un fronte variegato di aziende, ospedali, medici, infermieri, fondazioni, ricercatori, formatori, sopravvissuti ecc.

Il percorso di un secolo si può sintetizzare in un risultato che misura i progressi compiuti: il dimezzamento del tasso di mortalità nell’ambito delle patologie cardiovascolari. Una grande rivoluzione, che riflette l’impegno di tutta la comunità della AHA e che si ritrova anche nella tua eCard di Provider, avendo partecipato ad un corso AHA, così come nella eCard di Istruttore.

Per scoprire di più, nel link trovi più informazioni su questo importante centenario: https://www.heart.org/en/around-the-aha/a-century-of-progress-against-cardiovascular-disease?utm_source=salesforce+marketing+cloud&utm_medium=email&utm_campaign=intl