344 0691479 - 039 9008863 segreteria@four.srl

In discussione in Parlamento

Pare che sia la volta buona? In effetti una iniziativa parlamentare, il DDL 1441 che contiene “Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero” ha già superato il primo iter con l’approvazione alla unanimità lo scorso 30 luglio da parte della Camera dei Deputati. Ora il DDL prende la via del Senato, dove si spera trovi la Commissione disponibile per un veloce esame del testo, al fine di una celere approvazione.

Varie le novità previste dal testo in itinere. Innanzitutto un cambiamento che allinea l’Italia agli altri paese europei ed extraeuropei: si cita infatti di “favorire la progressiva diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni”. Con questo si sdogana chiaramente l’uso dei defibrillatori automatici anche in Italia, superando il limite testuale attuale, discutibile peraltro, in cui si fa riferimento ai defibrillatori semiautomatici.
Altri punti interessanti sono previsti dal testo attualmente in discussione. Vediamo quali sono i più interessanti:

1. Obbligo nella PA, nelle scuole e nel settore dei trasporti

Finalmente luoghi di grande transito, quali gli aeroporti, i porti, le stazioni ferroviarie ed i mezzi di trasporto che effettuano tratte oltre le 2 ore senza fermate intermedie dovranno essere equipaggiati da defibrillatori. Ugualmente, le sedi della PA, dando un ordine di  priorità alle scuole, di ogni ordine e grado, e alle università

2. Incentivazione per l’installazione dei DAE nei luoghi pubblici

Al momento sembra più che altro un auspicio, tuttavia la legge prevede che gli enti locali possano incentivare l’installazione dei DAE in luoghi pubblici come i centri commerciali, i condomini, gli hotel…. 

3. Chi usa il DAE

Si supera il concetto che per usare il DAE serve aver frequentato il corso di abilitazione all’uso. Grazie alla evoluzione tecnologica, oggi i defibrillatori possono essere usati anche da una persona non formata!

4. Rafforzamento della legge Balduzzi per le società sportive

Le associazioni e società sportive dovranno avere  il DAE anche durante gli allenamenti e non solo durante le gare e competizioni ufficiali. Inoltre, le società che utilizzano impianti pubblici, avranno l’obbligo di condividere il defibrillatore con gli utilizzatori degli impianti stessi.

5. Una App integrata con le centrali operative del sistema di emergenza per la mappatura di DAE e soccorritori

L’evoluzione di app già esistenti (pensiamo a DAE Responder dell’Emilia Romagna o a Where Are U) consentirà di unire una rapida geolocalizzazione dei DAE, nonché dei soccorritori più vicini alla vittima, superando la drammatica situazione di frammentazione che si vede attualmente. Ovviamente si presuppone che i soccorritori siano censiti su base volontaria negli archivi informatici delle centrali operative.

6. Informazione e sensibilizzazione

Anche qui, aspettiamo di vedere se verranno messe risorse sul tavolo: il DDL parla di “promuovere la cultura del primo soccorso, focalizzare l’attenzione sul problema dell’arresto cardiaco e sulle manovre di RCP”. Sposiamo integralmente la causa, confidando che gli spazi formativi nelle scuole siano effettivamente supportate e non genericamente delegate al terzo settore (alias: fate corsi gratis….).

Insomma, aspettiamo notizie dal Senato della Repubblica! Di seguito il link con il testo attualmente in discussione: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/DDLPRES/0/1121845/index.html?part=ddlpres_ddlpres1-articolato_articolato1

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti sei iscritto con successo!

Pin It on Pinterest

Share This