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Essere manager, o leader, significa anche saper far crescere il nostro team nel tempo. Vediamo alcune delle qualità indispensabili per fare coaching nel modo giusto.

Molto spesso la differenza fra un buon leader e un leader mediocre è tutta nelle relazioni che si sanno creare e conservare all’interno del gruppo di lavoro. Ecco perché, nell’approccio moderno, leadership e coaching sono considerate sempre di più discipline complementari. Perché avere un buon gruppo è questione di scelte – e di fortuna – ma trasformare ogni team in un team eccezionale è indispensabile aiutare ciascuno a dare il massimo. Ecco le cinque qualità principali che dobbiamo avere nel doppio ruolo di manager e coach.

 

Julio Velasco sarà a Milano il 24 novembre, per parlare di leadership e management. Non perdere l’occasione, iscriviti subito!

 

Saper fare le domande giuste (nel modo giusto)

Semplice e quasi banale: le buone domande portano a buone risposte, e la somma di buone domande e buone risposte porta ottime conversazioni. E le conversazioni di questo tipo permettono la crescita personale e professionale di chiunque vi partecipi. Saper fare domande, e porle in modo propositivo, garantirà numerose occasioni di crescita.

 

Scegliere (e conservare) un approccio positivo

Anche e soprattutto nelle situazioni difficili, avere un atteggiamento positivo è indispensabile per conservare l’armonia del team. Come sempre, non si tratta semplicemente di migliorare l’ambiente di lavoro: in un contesto positivo e sereno le persone lavorano meglio, i risultati arrivano prima e sono migliori, riducendo le potenziali situazioni di stress. Un vero circolo virtuoso insomma, in cui un atteggiamento positivo conduce a migliori occasioni per conservarlo.

 

Ascoltare e praticare l’empowerment

Raggiungere una migliore consapevolezza permette di avere un migliore controllo anche sulle situazioni e sulle persone. E il modo migliore per raggiungerla è attraverso le relazioni. Prima abbracciamo questa capacità, prima la sapremo trasmettere ai membri del nostro team, che al loro volta troveranno le loro opportunità.

 

Dedizione al risultato

RIducendo tutto ai minimi termini, il nostro compito finale è quello di condurre il team al miglior risultato possibile. Decidere di farlo seguendo la strada della crescita e del miglioramento è una scelta di coscienza, ma non dobbiamo mai dimenticarci che il compito di un leader è anche quello di saper tenere il timone puntato verso la meta.

 

“Instant coaching” – ogni momento è un’occasione

Qualsiasi momento può costituire un’opportunità per noi e per la squadra per crescere e migliorare. Oltre a prevedere momenti dedicati al miglioramento e alla formazione, approfittiamo di quello che può accadere ogni giorno per dare risposte, trasmettere il sapere, motivare e crescere insieme al nostro team.

 

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